Una palla per Finocchio lo gnomo

Nella tranquilla foresta degli orsi, vicino al grande campo delle erbe, vivono Papà Orso Pancino e la sua famiglia: Mamma Orsa e Orsetto Tapsi. È una bella giornata e Tapsi gioca con una palla rossa. La lancia a Orso Pancino ma la palla vola lontano e atterra in mezzo al campo delle erbe. Una voce stizzita esclama: «Che maleducazione!». «Oh!», sospira Orsetto Pancino, «chi brontola così?». 

Con prudenza cammina nell’erba fino al posto dove è atterrata la palla. Lì trova Finocchio lo gnomo. Ha l’aria di essere molto arrabbiato! «La palla ti ha colpito in testa?», chiede preoccupato Orsetto Pancino. «No», risponde Finocchio il piccolo gnomo, «ma anche a me piacerebbe giocare con una bella palla rossa. Quindi me la tengo io!». E lo gnomo, alto come un soldo di cacio, si aggrappa così forte alla palla che vi resta attaccato quando Orsetto Pancino cerca di riprenderla. Orsetto Pancino così non può lanciare la palla. «Forse zia Anice saprà che fare.», mormora. Zia Anice è la maestra della scuola Cumino e spesso costruisce giocattoli per i piccoli bambini Cumino. 

Orsetto Pancino è fortunato: zia Anice è a casa e ha un’idea. Prende un pisello e lo pittura di rosso. Adesso anche Finocchio lo gnomo ha una palla rossa tutta per lui e lascia andare quella di Orsetto Pancino. Orsetto Pancino prende la palla, si volta e la lancia oltre tutti gli steli di cumino e finocchio verso Tapsi, che riesce a prenderla ma cade all’indietro sul suo sederino peloso e scoppia a ridere.